My Name is Adil

Il film visto dal pubblico

Il film visto con gli occhi di...

Cinema pieni di persone coinvolte e commosse. Applausi scroscianti alla fine delle proiezioni.
Centinaia di matinée per le scuole superiori, ma anche medie ed elementari.
Docenti entusiasti per la straordinaria attenzione e per il senso di immedesimazione suscitato nei ragazzi.
Giudizi positivi della critica, pressoché unanimi.

Commento dei docenti

“I ragazzi hanno assistito in religioso silenzio, colpiti da vari aspetti: la fotografia, i colori così vividi, i particolari così realistici della cultura marocchina e le difficoltà di inserimento di Adil e di suo padre, tra preconcetti ed esclusione. Molto commovente. Tutti, in questo momento, dovremmo fermarci a riflettere sulle reali, autentiche motivazioni alla base di questi viaggi della speranza. Speranza che, alla fine del film, risulta essere stata ben riposta. Da riproporre sicuramente.”

— Prof.ssa Francesca Penta, ISIS Majorana Fascitelli, Isernia

Commento

“GRAZIE. Ho amato tutto di questo film. Di una semplicità così forte da travolgere... grazie!
Per quanto possa valere, avrei voluto tenere per mano Adil, dalla sua infanzia ad oggi...
Questo film tocca le corde più riservate dell'identità di ogni persona...e lo fa con grande delicatezza.
Tutti i premi che avete vinto sono meritati oltre ogni modo!”

— V. Marchisio, Genova

Commento dei docenti

“I ragazzi sono stati contenti. I sottotitoli sui quali all’inizio c’era qualche titubanza sono stati invece molto positivi perché hanno trattenuto l’attenzione dei ragazzi. C’erano dei ragazzi arabi che hanno apprezzato molto che il film fosse in lingua originale. È stata un’esperienza molto suggestiva.”

— Prof.ssa Cinzia Mupo, IIS Cobianchi, Verbania

Commento

“Un film da vedere assolutamente, sceneggiato e girato benissimo da attori non professionisti. Tratta il tema immigrazione in modo non ricattatorio. Una rarità!”

— Anselma Dell'Olio, "Cinematografo" - RAI 1

Commento

“Film stupendo, delicato da vedere assolutamente.”

— B. Baiocco

Commento dei docenti

“La nostra esperienza è stata molto positiva. La proiezione è stata seguita con insolito interesse e coinvolgimento emotivo. I ragazzi che hanno tentato di coinvolgere la sala ad un comportamento “da stadio” non sono riusciti a trascinare gli alunni. Il film ha reso con delicatezza il tema “umano” facendo immedesimare i ragazzi nel vissuto che porta alla scelta, difficile e drammatica, di abbandonare gli affetti e le proprie radici per poter avere la possibilità di scegliere.”

— Prof.ssa Laura Antonioli, Liceo Plauto, Roma

Commento

“Sto uscendo dal cinema lacrime agli occhi, è un film splendido!”

— A. Guimard-Roche

Commento

“Mi è piaciuto! Un film semplice e commovente”

— Francesco Puma, "Cinematografo" - RAI 1

Commento dei docenti

“Pur essendo un film abbastanza impegnativo per i nostri ragazzi, è piaciuto e sicuramente è stato molto significativo, soprattutto per il fatto che la storia del protagonista è la stessa di molti di loro! Alcuni ragazzi marocchini si sono commossi nel rivivere le stesse identiche esperienze (tra cui addirittura la scelta del corso di studi da elettricista!!!).”

— Prof.ssa Salvioni, Consorzio Desio-Brianza, Desio (MB)

Commento

“Tutti ci siamo commossi e abbiamo capito che ci trovavamo di fronte a un gran film e a una intensa storia di vita.”

— C. Antola

Commento

“Emozionante e travolgente. Ho rivissuto le storie raccontate dai miei famigliari anch'essi venuti in Italia tra tanti problemi, illusioni e fatiche. Son contento che finalmente ci sia un film che racconti in modo semplice ma efficace quel che molti han passato. Un film commovente e pieno di momenti di riflessione importanti per chi non conosce il nostro paese e la nostra cultura.”

— Ayman S., Varese

Commento dei docenti

“È un film bellissimo. Per noi è stato in particolare modo toccante dato che c’erano degli studenti marocchini che hanno vissuto un’esperienza molto simile quindi è stato molto commovente. Bella la storia, belle le immagini e bella la musica.”

— Prof.ssa Donatella Masci, Liceo Leonardo Da Vinci, Terracina

Commento dei docenti

“Ben 214 allievi hanno assistito alla proiezione, alcuni lo hanno particolarmente apprezzato, potendo capire la lingua araba. Un film splendido, finalmente qualcosa di bello e ricco di valori autentici. Dovrebbe essere obbligatorio per tutte le scuole”

— Prof.ssa Francesca Mancini, Istituto Statale E. Montale, Pontedera

Commento dei docenti

“Il film restituisce con magistrale semplicità la possibilità di conoscere storie e vissuti senza il filtro della retorica o delle esigenze sensazionalistiche delle produzioni reboanti. I ragazzi restano fortemente impressionati dalla determinazione, dalla dolcezza e dalla forza nel racconto di Adil, ragazzo di una qualsiasi periferia del mondo”

— Prof.ssa Anna De Cunzo, Napoli

Commento

“Un esordio autobiografico toccante e impegnato: «My Name Is Adil» è stato uno dei film più interessanti dell'edizione 2016 del Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano.”

— Andrea Chimento - Il Sole 24 Ore

Commento

“Ho pianto, prevedibilmente. Immagini così ricche da parlare da sole, la narrazione in arabo è la sola che poteva dar vera voce alle sfumature più autentiche. La musica e le parole profonde. Un film toccante, vero ed incredibilmente perfetto nella sua semplicità. Da vedere!”

— M. Impagnatiello

Commento

“Un film sincero che insegna a camminare con le scarpe altrui, a comprendere la povertà, i sogni e il dolore del distacco.”

— Giancarlo Zappoli - Mymovies.it

Commento dei docenti

“La visione del film ha sicuramente colpito i ragazzi che, dopo un inizio di proiezione rumoroso, si sono zittiti e hanno seguito con religioso silenzio la storia. L'unico commento negativo ha riguardato l'uso dei sottotitoli dei quali, ho spiegato, si è reso necessario l'uso per una maggiore consapevolezza delle espressioni reali dei protagonisti. Le immagini e i fatti sono risultati estremamente suggestivi e coinvolgenti, fino alle lacrime.”

— Prof.ssa Coccia, IIS Margherita Hack, Morlupo (RM)

Commento

“Un gran bel lavoro, originale, utile. Per il punto di vista che racconta a tutti, a tutte le patrie. A chi parte, a che torna, a chi non è partito mai. Grazie.”

— N. V. Carlessi, Bergamo

Commento

“È la storia di uno che ce l'ha fatta. E questo fa ben sperare. È anche un film didattico e immagino che molte scolaresche andranno a vederlo.”

— Elisangelica Ceccarelli, "Cinematografo" - RAI 1

Commento

“Complimenti per questo piccolo grande film, è una carezza per l'anima e un seme di speranza. Augurandomi di riuscire prima o poi a rivederlo insieme ai miei piccoli compagni di strada, che come Adil hanno attraversato il mare e sperano di potere tornare un giorno.”

— G. Avolio

Commento dei docenti

“Il film è scritto in poesia, accenna, usa la luce, i silenzi, gli sguardi per narrare una storia che già molti hanno narrato. Ma lo fa con una tale delicatezza da essere una storia in cui ciascuno può trovare un po’ di sé. I ragazzi erano entusiasti, i loro occhi pieni di domande alla fine del film.”

— Prof.ssa Antonella Rizzo, IIS Caterina da Siena, Milano

Commento

“Sono stata a vederlo con i miei due figli di 15 e 16 anni, l'altra sera, strappandoli dalle loro abitudini. Quando ho visto che era in lingua originale ho temuto il peggio. Per me naturalmente. Siamo usciti dal cinema alla fine, in silenzio e pieni di aver fatto almeno per un momento la cosa giusta. Io come mamma e loro come figli, e spero come cittadini del mondo.”

— M. Jacomini, Roma

Commento

“Finalmente un film che parla di immigrazione in modo nuovo.”

— Valerio Caprara, "Cinematografo" - RAI 1

Commento dei docenti

“La visione è stata particolarmente emozionante e coinvolgente. La storia vera di Adil è una testimonianza molto efficace su un tema di attualità - quello dei fenomeni migratori - su cui la scuola ha il dovere morale ed educativo di informare correttamente. È un film di cui auspico la visione come momento curricolare della didattica nelle nostre scuole.”

— Prof.ssa Daniela Santamaria, Liceo Scientifico Niccolò Copernico, Udine

Commento dei docenti

“I miei alunni e i miei colleghi hanno apprezzato moltissimo "My name is Adil". Hanno visionato il film in totale silenzio, nonostante fosse sottotitolato. Abbiamo discusso a lungo sul'importanza dei temi trattati e ognuno di loro ha dato il proprio contributo. Qualche alunno del biennio avrebbe voluto una fine diversa, più stile storia "tutti vissero felici e contenti". Tutti hanno trovato il film molto toccante e ho visto molti ragazzi con le lacrime agli occhi.”

— Prof.ssa Trentin, IIS M. Pira, Siniscola (NU)

Commento

“Un film poetico, con immagini commoventi. Personalmente avrei gradito anche una extended version con più dettagli su come Adil è approdato al mondo del cinema. Ma è secondario rispetto alla bellezza della storia umana che avete raccontato.”

— F. Troccoli, Roma

Commento

“Cinque minuti di applausi scroscianti e qualche lacrima di commozione davanti a tramonti rossi, terra ocra e una storia fortissima: quella del bimbo pastore Adil che odiava le pecore e voleva studiare, fino a diventare regista.”

— Veronica Deriu - Lombardia Oggi

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