Scopri l'evento 2019 "Tutti contro tutti?"

La solitudine della competizione, la condivisione nella cooperazione.

Gherardo Colombo ne parla con gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia in diretta satellitare cinema. Parteciperà al dibattito la giornalista Francesca Schianchi (La Stampa / Propaganda Live - LA7).

Giovedì 28 novembre 2019, ore 10.00-12.20 diretta satellitare cinema.

VII edizione evento annuale Sulleregole.

TUTTI CONTRO TUTTI? Evento Live per le scuole in 105 cinema italiani.

Domande pre-evento e durante il live.
Potete inviare le vostre domande a Gherardo Colombo attraverso la messaggistica di Instagram: segui @Sulleregole e invia la domanda con Direct.
Saranno selezionate alcune domande sia prima sia durante la diretta.

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Gherardo Colombo e Francesca Schianchi (La Stampa / Propaganda Live - LA7)

Tutti contro tutti? è il titolo della 7a edizione dell'evento annuale promosso da Sulleregole e dedicato agli studenti delle scuole secondarie di II grado.

“È leggero il compito quando molti si dividono la fatica”.

L'apparente semplicità di questa affermazione, che ha attraversato mondi e secoli e da Omero è arrivata a noi, può nascondere pesanti ambiguità? Insieme ci si mette perché ci si riconosce senza negare chi resta fuori, o insieme ci si mette perché si trova, o si inventa, un nemico e ci si identifica per diversità?

Tutti contro tutti? O tutti per uno e uno per tutti, per restare nel piccolo e affascinante cosmo dei tre moschettieri, più D'Artagnan, naturalmente?

Di questo vorremmo parlare nella settima edizione dell'evento annuale promosso da Sulleregole e dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Parlare di cooperazione e del suo contrario, la competizione: perlomeno nel significato più severo che vari slittamenti semantici hanno trascinato dal “cum-petere” latino, da quel “cercare insieme di raggiungere qualcosa” (quasi un sinonimo del cooperare), al prevalere sugli altri o su tutti, visti come avversari da schiacciare ed eliminare.

Competizione e cooperazione sono modelli agli antipodi, che a loro volta giacciono su strutture di società plasticamente rappresentate dalla geometria: società verticale e orizzontale. Nella prima gli individui vengono selezionati attraverso la competizione, e si dà vita a una gara che produce vincitori e sconfitti, con il precipitare di questi ultimi nella scala della gerarchia sociale a individui declassati e inutili, ma anche con l'antieconomica e conseguente perdita di quelle potenzialità.
Nella società orizzontale nessuno si potrà dire inutile, tutti sono degni in quanto individui. La comunità progredisce attraverso l'utilizzo e la valorizzazione delle diversità e fatta salva la capacità di gestire e trarre il meglio attraverso la composizione di fisiologici e ineliminabili conflitti.
La scelta di uno dei due tipi di società in cui vorremmo vivere o non vivere è la sfida che parte dai primi anni della nostra vita, allora inconsapevolmente, e dalle forme educative che la scuola consapevolmente propone. E quanto la scuola sarebbe essenziale nel proporre fin dalla sua struttura didattica modelli cooperativi e valorizzazione delle attitudini e diversità!
Però, c'è un però: chi di noi si immedesimerà nell'anonimo quanto essenziale contributo della formica operaia senza gloria e destinata al silenzio delle cronache? E ancora, quanto faticoso sarà rinunciare al gongolare del proprio io? Sapremo accettare il rischio e superare con la fiducia la paura dell'altro, ricordando che gli altri siamo noi?
È una gara anche questa, ma da condurre tutti per uno e uno per tutti, per l'eguaglianza e la dignità, per la sopravvivenza stessa del mondo che, nella verticalità attuale, corre verso un'imprecisata ma ineluttabile fine.
Lucio Anneo Seneca diceva: “Chi fa il bene a un altro fa del bene anche a se stesso”. Non era solo altruismo il suo, meglio: era altruismo sociale e funzionale. E potrebbe essere via altra di felicità e salvezza.

Gherardo Colombo ne parlerà il 28 novembre con gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia collegati in diretta satellitare cinema. Parteciperà al dibattito la giornalista Francesca Schianchi (La Stampa / Propaganda Live - LA7).

Obiettivi

  • Stimolare la riflessione sulle relazioni sociali e sugli effetti che generano, in ogni ambito, i due modelli relazionali fondati sulla competizione o sulla cooperazione.
  • Fornire spunti per chiarirsi come si vede l'altro e per effettuare una scelta, almeno tendenziale, tra i vari modi di stare insieme.
  • Individuare come contribuire alla costruzione della società che si è scelta.

 

Gli eventi annuali Sulleregole.
I dati relativi alla partecipazione (120.500 studenti nelle prime 6 edizioni), la quantità di commenti positivi espressi dai ragazzi e il confronto con i docenti, confermano come l'evento annuale Sulleregole si sia ormai attestato come un punto fermo, un'attività integrata nella programmazione didattica di centinaia di istituti scolastici. Un'occasione per approfondire, confrontarsi, emozionarsi e crescere come cittadini più consapevoli dei propri diritti e delle proprie responsabilità.